Franco Fontana racconta Fafá
Sergio Bradotti un pensiero suFafá

 

Fafá de Belem nasce il 10 agosto 1956 a Belem do Para al nord del Brasile. Proviene da una famiglia di classe media alta. Fin da bambina si metteva in luce nelle riunioni di famiglia per la sua voce intonata. Trascorreva le sue vacanze a casa di sua nonna nell'isola di Caratatela, dove per la prima volta si esibì in pubblico, aveva 10 anni, fù durante una festa che suo cugino Armando, conoscendo la sua voce chiese a tutti di fare silenzio per sentirla. Fafà chinò la testa,, chiuse gli occhi ed iniziò a cantare una canzone che si intitola "Eu e a Brisa".

Da quel momento diventò la cantante ufficiale delle feste. A 12 anni si accorse che non era fisicamente molto snella e chiese alla mamma di cucirgli dei vestiti per valorizzare le sue forme. La notte scappava di casa con i fratelli per andare a incontrarsi con degli amici nei diversi locali della città per cantare. Nel 1973 conobbe Roberto Santana, allora produttore musicale della casa discografica Polygram il quale la invitò ad incidere un disco. Fafà troppo giovane non si fidò e disse di no.

Dopo 2 anni di insistenza finalmente Santana riuscì a convincerla e con il permesso dei suoi genitori iniziò la sua carriera musicale. Fafà esordì a 17 anni nel Teatro da Paz a Belem con il musical "Tem muita goma no meu Tacacà" ma il vero successo arrivò nel 1975 quando incise un pezzo che si intitolava "Filho da Bahia" di Walter Queiroz, colona sonora di una famosa telenovela "Gabriela" prodotta dalla TV GLOBO. Subito dopo uscì il suo primo disco, e nel 1976 il primo LP. Il suo canto riuscì a sedurre addirittura il critico, "più cattivo" della musica brasiliana, Jose Ramos Tinhorao che riempì di complimenti la giovane artista, segnalandola come una cantante destinata ad entrare, nell'olimpo dei grandi interpreti brasiliani.

Il secondo LP che si intitolava "AGUA", uscì nel 1977, confermando le previsioni, fu un grande successo. Grazie all'intuito del grande produttore Italiano Franco Fontana, nel '78 Fafá incise insieme a Sergio Endrigo "Samba in preludio" di Vinicius de Moraes.Un'interpretazione tuttora indimenticabile, questo brano, insieme all'omaggio che Fafá ha fatto a Sergio, questa estate durante la sua tournè Italiana all'Auditorium Parco della musica di Roma, con "Io che amo solo te" che sarà inserito nel prossimo disco dell'artista che uscirà 'in Italia a Marzo 2007 . Il titolo sarà "Fafá live Auditorium 2006" e conterrà oltre ai due brani sopra citati, i successi di 30 anni di carriera. Nel '84 partecipò attivamente alla campagna per le elezioni politiche, appoggiando fattivamente il movimento per la ridemocratizzazione del paese, incidendo (unica artista brasiliana ad averlo fatto) L' Hino Nacional Brasileiro. Fafá è stata sempre molto vicina ai movimenti politici popolari del suo paese del suo paese, soprattutto all'attuale Presidente Lula.

Oggi Fafá, è una delle artiste che domina il mercato della musica brasiliana, negli ultimi anni il suo successo non è mai calato, anzi si è consolidato e fa di lei una "icona" della musica del suo paese. Lei dice: "Se una canzone non mi fa venire i brividi non la canto, se non entro nel personaggio del testo non riesco ad interpretarla. Fafá ha inciso si può dire canzoni di tutti i più grandi nomi della musica brasiliana, da Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Chico Buarque de Hollanda, etc, le sue interpretazioni hanno toccato nel profondo, il cuore del pubblico, con testi scelti con molta cura da lei stessa. Nel '97, a riconferma del suo successo canta in diretta dallo stadio Maracanà in mondo visione "L'Ave Maria" per il Pontefice Giovani Paolo II durante la sua visita in Brasile, rimane negli occhi di tutti la sua meravigliosa interpretazione e soprattutto l'applauso e l'abbraccio ricevuto dal Papa stesso.

A Luglio del 2006 ha ripetuto l'interpretazione per Benedetto XVI a Valencia nell'ambito della giornata mondiale della Famiglia. Nel 2005 Fafá realizza con Chico Buarque "Tanto mar" un disco osannato dalla critica, per la straordinaria interpretazione da lei data. Ora il CD viene lanciato in Italia, con l'aggiunta di due brani in Italiano: "Occhi negli occhi" e "Fatta apposta", per lei appositamente adattati da Sergio Bardotti, già autore di grandi successi per Dalla, Morandi, P.Pravo, Vanoni, etc.., che negli anni è sempre stato il punto di riferimento autorale nel nostro paese, dei "mostri sacri" della musica Brasiliana da Vinicius de Moraes a Chico. Un percorso meraviglioso, un marchio internazionale, di bravura.. Questa è FAFÁ DI BELEM.

 

 

Credits Globo multimedia Fafà in Brasile